Immagine della costaCon la legge 31 luglio 2002, n° 179 recante "Disposizioni in materia ambientale", è stato istituito il Reparto ambientale marino (RAM) del Corpo delle Capitanerie di porto. Il nuovo Reparto è stato posto dalla legge istitutiva alle dipendenze funzionali del Ministro dell'Ambiente e della Tutela del Territorio per "conseguire un più rapido ed efficace supporto alle attività di tutela e di difesa dell'ambiente marino e costiero".
Con la positiva conclusione dell'iter legislativo che ha comportato la nascita del RAM, si è articolato in modo più puntuale ed efficace il rapporto tra il Corpo delle Capitanerie di porto ed il Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio presso il quale le competenze relative alla tutela del mare e delle coste sono affidate alla Direzione per la protezione della natura
Con specifiche convenzioni tra l'Amministrazione dell'Ambiente ed il Corpo delle Capitanerie di porto, queste ultime hanno potuto svolgere in favore dell'ambiente interventi mirati di vigilanza in mare a fini di tutela ambientale.
Sotto il profilo organizzativo il Reparto è un organismo di supporto di cui il Ministro dell'Ambiente e della Tutela del Territorio si avvale per l'esercizio delle funzioni istituzionali tese alla salvaguardia dell'ambiente marino costiero. Il R.A.M., quindi, esegue gli incarichi attribuiti direttamente dal Ministro e collabora con l'Ufficio di Gabinetto e le Direzioni generali sia sotto un profilo tecnico - operativo che giuridico. Nel contempo sviluppa la necessaria azione di raccordo tra il dicastero dell'ambiente e il Comando Generale delle Capitanerie di Porto. Per l'assolvimento di tali competenze, esso è articolato in tre Uffici, ciascuno con compiti specifici:
- Ufficio I: collabora con la competente Direzione generale per i differenti aspetti tecnici, giuridici e operativi attinenti le aree marine protette e cura il rapporto convenzionale tra il Ministero dell'Ambiente e il Comando Generale.
- Ufficio II: ha funzioni di collegamento tra la Centrale Operativa del Comando Generale, gli Uffici Marittimi periferici e la Centrale del Ministero dell'Ambiente per gli inquinamenti che interessano il mare e le coste. Inoltre coadiuva la pertinente Direzione generale in materia di sicurezza portuale.
- Ufficio III: ha l'incarico di acquisire ed elaborare i dati collegati all'attività eseguita a tutela dell'ambiente, a fini statistici, di studio e programmazione.


