In ottemperanza alle disposizioni legislative che individuano nel Corpo delle Capitanerie di Porto – Guardia Costiera, l'organizzazione preposta alla "ricerca ed al salvataggio marittimo" (Legge 03.04.1989 n. 147 - D.P.R. 662 del 28.09.1994), i velivoli dislocati presso il Secondo Nucleo Aereo di Catania concorrono a tale servizio. Attualmente presso il Reparto sono dislocati Aerei ATR 42 "MANTA" e Piaggio P166DL3SEM "Orca" ed Elicotteri AB 412 CP "Koala" e AW 139 CP "NEMO", particolarmente idonei all'osservazione sul mare finalizzata alla "Ricerca e Soccorso".
Un'immagine del velivolo ATR42 MP in voloL'ATR42MP, rappresenta la massima espressione della tecnologia impiegata per la ricerca e soccorso e il pattugliamento marittimo. È un velivolo bimotore turboelica ad ala alta che ha già riscosso un grande successo come velivolo commerciale e per il pattugliamento in tutto il mondo. È dotato di telecamere Long Range, torretta flir per le riprese all'infrarosso, radome per radar di ricerca/scoperta meteo, faro di ricerca notturna e vetri a bolla per le osservazioni visive. Nel corso delle missioni SAR può aviolanciare, tramite la porta scorrevole situata a poppa, uno dei battellini di salvataggio di cui è dotato. Tra le varie possibili configurazioni del velivolo ricordiamo quella per il trasporto di traumatizzati o per le missioni antinquinamento con l'utilizzo del radar a scansione laterale SLAR. Con una consolle tattica avanzatissima e con un'autonomia di più di sei ore ha permesso alla Base di Catania di allargare la sua area di intervento a tutto il bacino del Mediterraneo.
Piaggio P166 versione "special color" realizzatoper il ventennale della componente aerea
Il P166, evoluzione progettuale del più datato P136, è un velivolo solido, manovrabile, caratterizzato dall'ala alta (cosiddetta a gabbiano) e da un carrello triciclo retrattile. I due turbomotori Lycoming, ciascuno da 700 hp, con eliche tripala spingenti, consentono al velivolo di raggiungere una velocità massima di 224 nodi (10.000 ft.) ed un'autonomia di quattro ore.
In configurazione S.A.R. (Search and Rescue), utilizzata nelle missioni di ricerca e soccorso, sul velivolo è imbarcata la "consolle tattica" comprendente gli apparati di radiocomunicazione (VHF – UHF – HF) ed il visore radar (utilizzabile per la ricerca e come radar meteorologico).
Inoltre a bordo del velivolo sono sistemati cinque battelloni di tipo "aviolanciabile" ciascuno in grado di contenere fino a dodici persone.
La visione notturna è resa più agevole dal visore F.L.I.R. e da un potente faro di ricerca orientabile, installato sotto la seminala destra.
Nella parte posteriore del velivolo sono installate due macchine fotografiche.
La versione S.E.M. (Sorveglianza Ecologico Marittima) prevede la presenza a bordo del DAEDALUS, sistema di scansione multispettrale che permette di individuare nella zona sorvolata tracce di inquinamenti rilevandone anche la consistenza. All'occorrenza il velivolo può essere impiegato per il trasporto di ammalati e traumatizzati gravi, imbarcando in sostituzione della "consolle tattica", due barelle e due sedili.
Un'immagine dell'elicottero AB 412 CP - "KOALA" L’AB 412 CP è un elicottero quadripala motorizzato con 2 turbomotori Pratt & Whitney PT-6 da 1875 SHP. Può raggiungere la velocità massima di 140 nodi con un’autonomia di circa 3 ore.
E’ equipaggiato per il soccorso marittimo, per la sorveglianza e la polizia marittima con un radar di ricerca di superficie, un FLIR (forward looking infra-red), una telecamera ad intensificazione di luce, un faro di ricerca, un verricello di soccorso per il recupero naufrago nonché braghe di recupero e barella per traumatizzati.
Elicottero AW 139 CP - "NEMO" L'AW 139 CP è un elicottero della Agusta Westland prodotto in Italia e negli Stati Uniti d'America. E' un elicottero pentapala motorizzato con 2 turbine Pratt & Whitney PT6C-67C da 3062 SHP. Può raggiungere la velocità massima di 167 nodi con un'autonomia di 4 ore.
Rappresenta il mezzo più tecnolgico della componente aerea della Guardia Costiera, equipaggiato per il soccorso marittimo, la sorveglianza e la polizia marittima con un potente ed avanzato radar di ricerca di superficie, un flir (forward looking infra-red), una telecamera ad intensificazione di luce, un faro di ricerca, un verricello di soccorso per il recupero naufrago nonché braghe di recupero e barella per traumatizzati.
In forza presso il 2° Nucleo Aereo da Luglio 2010.



